Anarchia sentimentale: Sissi ci insegna come perdere il controllo con “Colpo di stato”

ANALISI & RECENSIONI

Benedetta De Martino

3/25/20261 min read

L’ipnotica Sissi torna finalmente con un nuovo, attesissimo brano dal titolo “Colpo di stato”. Il tema del pezzo è tanto sincero quanto collettivo: l’arrendersi ai propri sentimenti nel momento in cui qualcuno entra bruscamente nella nostra vita, attuando proprio quel sorprendente “colpo di stato”.

Si parla di una guerra interiore ed emotiva da cui è difficile, a tratti impossibile, fuggire. Il fulcro della canzone è, infatti, la vulnerabilità: Sissi descrive l’istante esatto in cui ci si innamora e si perde il controllo. Non si tratta di una scelta consapevole, ma di un ribaltamento silenzioso del proprio equilibrio interiore. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, però, la resa non è vista come una sconfitta, bensì come un atto d’onestà verso se stessi.

Come di consueto, il brano esplora i territori dell'R&B contemporaneo attraverso una scrittura intima che privilegia l’interpretazione, sorretta da una voce magnetica che è ormai il suo marchio di fabbrica. Il risultato è frutto del lavoro di un autentico “dream team” della nuova scena italiana: il testo e la direzione artistica portano infatti la firma di Drast (Marco De Cesaris) e Walter Coppola.

Insomma, se vi è capitato di sentirvi improvvisamente disarmati davanti a qualcuno, questo pezzo sarà la vostra colonna sonora. È musica per chi non ha paura di ammettere che, a volte, lasciarsi travolgere è l’unico modo per ritrovarsi davvero.