Il tempo di Mara Sattei è completo: fuori le nuove tracce dell’album

ANALISI & RECENSIONI

Sara Losito

3/14/20262 min read

Si completa “Che me ne faccio del tempo”, il progetto discografico di Mara Sattei, che si arricchisce delle ultime tracce pubblicate dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026 con il brano Le cose che non sai di me. L’album, già disponibile nelle scorse settimane, trova ora la sua forma definitiva, completando il racconto musicale costruito dall’artista.

Il progetto nasce attorno a una domanda tanto semplice quanto universale: cosa significa davvero dare valore al proprio tempo?

È proprio questa riflessione a guidare l’intero progetto. Nel disco il tempo non viene raccontato come qualcosa da rincorrere o da riempire a tutti i costi, ma come uno spazio emotivo da attraversare con maggiore consapevolezza. Un luogo fatto di pause, ricordi, momenti di crescita e cambiamenti, in cui imparare ad accettare anche le incertezze e le fragilità che accompagnano ogni percorso personale. In questo senso, l’album si sviluppa come una sorta di racconto intimo, dove ogni brano diventa un frammento di esperienza e di riflessione.

In questo viaggio trovano spazio canzoni come giorni tristi, abbey road ed e chissà se ricordo, tre brani che hanno anticipato l’atmosfera più raccolta e introspettiva del progetto.

Ad arricchire ulteriormente il disco ci sono alcune collaborazioni che aggiungono nuove sfumature al racconto musicale. In Mi penserai, la voce intensa e luminosa di Elisa si intreccia con quella di Mara Sattei, dando vita a un dialogo musicale delicato e profondo. In Gran rumore, insieme a Noemi, le due artiste costruiscono un brano carico di intensità emotiva, in cui le loro timbriche diverse si incontrano creando un equilibrio potente e suggestivo. Con Eravamo un’idea, realizzato insieme a Mecna, il disco assume invece una dimensione ancora più intima e malinconica, esplorando i ricordi e le relazioni che segnano il passare del tempo.

Tra i momenti più significativi del progetto c’è anche Everest, in cui Mara Sattei condivide il brano con Thasup. La loro è una collaborazione che negli anni ha già segnato alcune tappe importanti del percorso musicale di entrambi e che, forse non a caso, beneficia di un’intesa naturale e immediata, aggiungendo al disco una dimensione emotiva e artistica molto riconoscibile.

Con “Che me ne faccio del tempo”, Mara Sattei prosegue il suo percorso tra pop contemporaneo e influenze urban, confermando una scrittura capace di muoversi con naturalezza tra fragilità, introspezione e consapevolezza. Il risultato non è solo una raccolta di canzoni, ma un vero invito a rallentare, a immergersi nei dettagli della vita e a dare spazio a ciò che davvero conta.

In un’epoca in cui tutto sembra scorrere velocemente, l’album suggerisce una prospettiva diversa: fermarsi, ascoltare, sentire. E ricordarsi che anche i piccoli attimi possono contenere emozioni immense, se solo decidiamo di viverli fino in fondo.