Milano Marittima accende l’inverno con l’arte di Marinella Senatore

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12/2/20252 min read

Milano Marittima inaugura l’anteprima invernale del Mare d’Arte Festival con l’arrivo di We Rise by Lifting Others, l’opera luminosa di Marinella Senatore, tra le artiste italiane più acclamate a livello internazionale. L’installazione, già protagonista al NOOR Festival di Riyad e ad Art Basel – Unlimited, resterà visibile nella Città Giardino per tutte le festività, trasformando lo spazio urbano in un vero percorso d’arte contemporanea.
L’iniziativa, con la direzione artistica di Gianluca Orazi e organizzata in collaborazione con Sky Arte, apre un nuovo capitolo culturale per la città, arricchendo il programma delle Festività con una proposta di grande respiro internazionale.

L’inaugurazione è stata accompagnata dalla performance vocale immersiva della performer Sara Bertolucci, che ha attraversato la struttura luminosa dando vita a un dialogo diretto fra suono, luce e pubblico. La performer attiverà nuovamente l’opera il 6, 7, 26 dicembre 2025 e il 5 gennaio 2026, con quattro interventi al giorno (ore 16, 17, 18 e 19).

We Rise by Lifting Others propone una riflessione profonda sul concetto di comunità, relazione e prossimità. Le citazioni incorporate nell’opera – «We Rise By Lifting Others» di Robert G. Ingersoll e «I Contain Multitudes» da Song of Myself di Walt Whitman – invitano a superare le divisioni sociali, sottolineando l’impegno della Senatore nel creare connessioni attraverso l’arte pubblica.

Considerata una delle artiste italiane più importanti del panorama mondiale, Marinella Senatore ha esposto le sue opere in istituzioni prestigiose come la Hayward Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi, la Serpentine Gallery, il Vaticano, il Moderna Museet di Stoccolma, il Museum of Contemporary Art di Chicago e molte altre.

L’anteprima del festival vivrà un secondo momento di rilievo il 14 dicembre, quando la Rotonda Primo Maggio ospiterà una tappa dell’Urban Impressionism Tour di Dardust, pianista e compositore fra i più influenti della scena contemporanea. Il suo concerto, tra classico e elettronica, porterà a Milano Marittima un’esperienza sonora capace di ridisegnare i confini tra generi e atmosfere.

Il Mare d’Arte Festival si propone come un percorso simbolico e artistico che unisce luoghi, linguaggi e comunità. Accanto all’opera della Senatore, il pubblico potrà attraversare un itinerario ideale che dal centro della città porta al Molo, dove da questa estate è installata Non basta il canto delle sirene di Valerio Berruti, e proseguire fino alle Tavole Ottometriche Poetiche dedicate a Dante da Alessandro D’Aquila, in arrivo il 13 dicembre all’Umami Café.

Un festival che sceglie di mettere al centro la relazione, la pluralità e la potenza dei simboli. Un invito a camminare, osservare, ascoltare e condividere.