“ONDA”: il corpo come paesaggio emotivo nel progetto di Alice Giorgi

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11/24/20251 min read

Con “ONDA”, Alice Giorgi costruisce un universo visivo dominato dall’acqua, elemento primordiale che diventa chiave narrativa del progetto. Il volto sommerso, ripreso al contrario e attraversato da bolle d’aria, non è solo immagine ma simbolo: rappresenta il confine sottile tra perdita di controllo e nuova coscienza, tra abbandono e rinascita.

L’acqua agisce come filtro e specchio, amplificando l’idea di identità fluida e mutevole. Il corpo non è più solo presenza fisica, ma racconto emotivo, luogo in cui si accumulano memorie, paure, desideri e silenzi. “ONDA” si muove così tra dimensione artistica e introspezione profonda, suggerendo una riflessione sulla fragilità come spazio creativo e sulla trasformazione come necessità.

Alice Giorgi non propone un semplice progetto visivo, ma un’esperienza che invita a rallentare, a respirare, a lasciarsi trasportare dal movimento naturale delle emozioni, proprio come si fa in mare quando si smette di lottare contro la corrente.