Vittorio Leo: “Ho iniziato a scrivere per sfogarmi. Oggi canto per restare vero”

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Gabriele Lobascio

3/21/20261 min read

Dalla cameretta ai palchi di Sanremo Giovani, passando per relazioni complesse e momenti di buio.
Il percorso di Vittorio Leo è fatto di passaggi sinceri, senza filtri, in cui la musica diventa l’unico modo possibile per raccontarsi davvero.

Con il suo nuovo brano “La parte più buia”, l’artista mette al centro un tema delicato e universale: la dipendenza emotiva e il bisogno di rinascere.

Hai iniziato a scrivere molto presto. Quando hai capito che la musica poteva diventare qualcosa di più di un rifugio?
Ho iniziato a scrivere molto presto, intorno ai 13 anni. Usavo la scrittura per esternare quello che avevo dentro e che non riuscivo a dire a parole. Poi ho sentito l’esigenza di raccontare quei testi, e potevo farlo solo attraverso la musica, l’unico mezzo in grado di veicolare davvero le emozioni.

Nel tuo brano parli di amore tossico e dipendenza emotiva. Quanto è difficile riconoscerla?
È difficile capire all’inizio di essere entrati in un vortice di dipendenza emotiva che poi si trasforma in amore tossico, ed è difficile soprattutto uscirne. Te ne accorgi quando non è più un piacere passare del tempo con quella persona ma un dovere, quando sei con lei/lui e stai già pensando a dopo, quando hai paura di essere te stesso e inizi a fingere di essere qualcun altro.

Nel brano si parla anche di rinascita. Cosa significa per te rinascere davvero?
Rinascere significa prendere per mano i tuoi sogni e le tue passioni e portarli avanti senza che nessuno ti ostacoli. Significa trovare e circondarti di persone che credono in te e ti amano per quello che sei veramente e soprattutto significa guardarti dentro e imparare a sentirti davvero.

Hai partecipato a Sanremo Giovani: cosa ti ha lasciato questa esperienza?
Per me è stato come vivere un sogno. Per un ragazzo partito dalla sua cameretta, scrivendo testi per sfogarsi, arrivare su un palco così importante è incredibile. Ho imparato che le cose belle possono accadere, ma soprattutto che i sogni possono avverarsi solo se credi in te stesso e ci provi senza mollare mai. La musica resterà sempre la mia compagna.